Storia del Circuito Santamonica
Il Misano World Circuit, che fino al 2006 aveva il nome di Circuito Internazionale Santa Monica, è, fin dalla sua creazione, un luogo di grande attrattiva e prestigio per questo comune romagnolo.
L'idea di questo circuito cominciò a circolare fin dagli anni '60, ma è solo nel 1970 che partirono i lavori guidati dall'ingegner Cavazzuti, sotto il controllo e la protezione di Enzo Ferrari.
Nel 1972 esso venne collaudato riscuotendo ottime critiche da giornali e tecnici del settore ed è proprio in questo clima che le curve cominciano ad essere identificate dagli appassionati con nomi propri: bruta pela, la curva del Tramonto, della Quercia, del Carro, etc.
Fin dalla sua creazione, il circuito ha sempre subito delle migliorie, ma i primi grandi lavori degni di nota si sono registrati nel 1993, anno in cui il tracciato fu allungato da 3488 km a 4060 km permettendo così di utilizzarlo nella versione corta o lunga. Nello stesso anno presero il via le operazioni per l'edificazione di una palazzina box dotata di nuove tecnologie e dei migliori comfort presenti in quegli anni , sostituendo gli iniziali piccoli box all'aperto.Nel 1996 e 1997 la prima palazzina box fu rimodernata e ampliata di quasi il doppio rispetto a quella costruita nel 1993. Nel 1998 la zona paddock, recinto adibito ad ospitare i numerosi camper delle scuderie motoristiche, fu estesa a 40.000 mq circa.Nel 2001, sono state edificate nuove tribune per una capienza di circa 5000 spettatori all'altezza della Curva del Carro. Nel 2005, sono stati ultimati i lavori per la creazione di un nuovo accesso al circuito da via Daijiro Kato 10 intitolata al giovane pilota scomparso durante una gara del motomondiale e che amava frequentare la Riviera Romagnola, in particolare la zona di Portoverde e Misano Adriatico.Nel 2006, in occasione del ritorno del motomondiale sul circuito di Santamonica, sono state effettuate ulteriori ed importanti modifiche. Il tracciato è stato allungato fino a 4180 km e la pista è stata allargata a 14 metri; il senso di marcia è stato invertito da antiorario ad orario, presentando quindi 8 curve a destra e 5 a sinistra. Le tribune sono state ampliate raggiungendo una capienza di 18.000 spettatori, sono state rafforzate le misure di sicurezza ed infine, nel 2007, l'intero circuito è stato coperto da una rete wireless.
Tutte queste attente modifiche, studiate per rendere il Misano World Circuit uno dei migliori e più sicuri tracciati motociclistici esistenti, hanno portato nel 2008 il Premio Internazionale Cisco Networkers Innovation Award, un ambito riconoscimento ritirato a Barcellona come “Miglior mobilità e progetto wireless”.Per la sua storia e per la sua ubicazione in Romagna, terra di provenienza di moltissimi campioni di motociclismo e non solo, il Misano World Circuit è spesso scenario di gradite visite da parte di svariati campioni dello sport internazionale che amano la loro terra e sono entusiasti al pensiero di un Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini del Motomondiale proprio a casa, nonché per la tradizionale gara del Campionato Mondiale di Superbike.Gli appassionati di sport, e chi volesse visitare questo luogo meraviglioso, teatro di spettacolari evoluzioni e vittorie, troveranno negli accoglienti ed economici o nei moderni e attrezzatissimi Hotel 3 stelle Misano tutta la cortesia e i comfort che contraddistinguono il servizio turistico romagnolo: giardino privato, parcheggio interno, tv satellitare, piscina, utilizzo gratuito di cabine in spiaggia e biciclette, squisita cucina del posto, con menu a scelta per accontentare qualsiasi tipo di esigenza, per vivere una perfetta vacanza equilibrando sport, cultura, relax e divertimento in perfetto stile romagnolo!
Circuito Internazionale Misano
Misano World Circuit